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PACCHETTO TURISTICO “SARONNO CITTA’ D’ARTE”


La storia di Saronno  è legata alla città di Milano. I Visconti acquisirono progressivamente numerose proprietà, circondarono il borgo con mura e nel 1355 Matteo II Visconti, vicario imperiale, signore di Milano eresse un castello con una rocca, stabilendovi la sua Corte.
Sul finire del XV secolo, Ludovico Maria Sforza detto il Moro  donò alla giovanissima Cecilia Gallerani il feudo di Saronno firmando il decreto il 18 maggio 1491. Con questo atto Cecilia Gallerani, di cui Leonardo da Vinci raffigurò la sua delicata figura nel dipinto "la Dama con l’ermellino”, divenne la Contessa di Saronno.
Il legame con Leonardo da Vinci si esplicita in modo marcato con  il Santuario della Beata Vergine dei Miracoli, scrigno d’arte del Rinascimento Lombardo, edificato nel 1498, meta di pellegrinaggi e di visite. Celebri il ciclo di affreschi di Bernardino Luini e la volta con il concerto degli angeli di Gaudenzio Ferrari , entrambi pittori leonardeschi. Da evidenziare anche la presenza all’interno del Santuario del gruppo ligneo dell’ultima cena, opera dello scultore Andrea da Corbetta che riproduce attraverso la scultura il “Cenacolo” di Leonardo da Vinci. Una visita a Saronno può quindi completare quanto offre Milano con Santa Maria delle Grazie, San Maurizio al Monastero Maggiore, la Pinacoteca di Brera.
Oltre ad un itinerario rinascimentale,  il periodo barocco/manierista riserva piacevoli sorprese con  la chiesa di San Francesco d’Assisi, tra la stazione ferroviaria ed il Museo Gianetti, monumento nazionale con importanti cicli di affreschi dei Legnani, antico convento francescano: può essere luogo di sosta verso il centro della città.
Da segnalare ancora tra le attrazioni turistico-culturali:  La Casa Morandi, antica stazione di posta, ora sede della biblioteca civica, con una ghiacciaia molto ben conservata del XVII sec. e 4 teleri di inizio ‘700, opera di Stefano M. Legnani,detto il Legnanino, raffiguranti il mito di Bacco e Arianna;

il Museo della Ceramica “Gianetti”, in Via Carcano, nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria centrale, è un delizioso, piccolo contenitore di finissime porcellane e ceramiche e sede di mostre di arte contemporanea, soprattutto estera; piuttosto noto nel mondo degli appassionati, offre esempi notevolissimi di quest’arte, alcuni di vera rarità e curiosità e valore storico; a disposizione pubblicazioni ed un servizio di caffetteria; già organizzato per visite guidate, anche in lingue straniere;

Il Museo dell’Industria e del Lavoro dei Saronnesi (MILS), vicino alla stazione ferroviaria, offre un interessante spaccato del passato industriale della città e delle grandi aziende che vi hanno operato, con importanti suppellettili e pezzi originali, con particolare riguardo alle ferrovie. Le visite guidate sono organizzate abitualmente.
Il Centro studi sul “Chiarismo”con la collezione Francesco De Rocchi, in Villa Gianetti, Via Roma, 20, in pieno centro cittadino, offre una limitata, ma importante scelta di opere dell’omonimo pittore saronnese e del movimento pittorico del Chiarismo, arricchito recentemente dall’acquisizione delle opere provenienti dalla collezione del Sen. Walter Fontana
Il circondario inoltre è facilmente raggiungibile con un sistema di piste ciclabili all’interno dei due parchi regionali che interessano il territorio (il parco delle Groane e il parco del torrente Lura), per cui si possono proporre itinerari naturalistici/culturali che comprendano Castiglione Olona “Isola di Toscana in Lombardia”, con gli affreschi di Masolino da Panicale, ma anche il sito archeologico di Castelseprio o il monastero di Torba, oppure Villa Litta di Lainate, senza trascurare i  comuni immediatamente limitrofi a Saronno stessa.
Il nome di Saronno è noto in tutto il mondo per la presenza di due rinomatissime aziende liquoristiche, l’una – ILLVA – un vero colosso multinazionale, l’altra – Paolo Lazzaroni & Figli – di carattere più artigianale e di nicchia, che hanno diffuso in tutto il mondo il nome della città, unito al liquore amaretto (che tuttora è il liquore italiano più venduto all’estero).
La stessa Paolo Lazzaroni & figli prosegue la tradizionale produzione dell’amaretto biscotto.
La Città di Saronno sorge in una posizione strategica a 20 km a nord/ovest dalla città di Milano. La stessa distanza la separa da Como e da Monza, mentre Varese dista 35 km.

 

 

 


 

 

ultima modifica:  29/05/2015
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